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Eventi in Umbria

Calendimaggio 

Assisi - Tre giorni a partire dal primo martedì di maggio.

In una spettacolare rievocazione storica la città di Assisi fa rivivere la vita e i costumi medioevali. Dame e cavalieri che cantano serenate d'amore, passeggiano per le vie della città riccamente decorate di fiori e bandiere e, durante la notte, illuminate dalle torce. In questa particolare cornice, spettacoli teatrali, canti, cori, concerti, danze, esibizioni di arcieri, balestrieri e sbandieratori vedono gareggiare in una imponente sfida le due antiche fazioni medioevali di Parte di Sopra e Parte di Sotto e i loro relativi rioni.

Cantamaggio 

Il Cantamaggio è una festa popolare che si svolge a Terni ogni anno nel periodo tra il 30 aprile e il 1º maggio.


Celebrazioni in onore di santa Rita 

Cascia - 21 e 22 maggio.
La notte del 21 maggio viene celebrata la ricorrenza della morte di santa Rita con una tradizionale Luminaria che prende il nome di Incendio di fede e vede migliaia di fiaccole brillare sugli edifici, lungo le strade e nei campi di tutta la valle del fiume Corno. La mattina seguente, da Roccaporena, paese natio della Santa, un corteo storico in processione ricorda i momenti significativi della vita di santa Rita e raggiunge il santuario, dove avviene la tradizionale benedizione delle rose.


Rassegna Internazionale del Folklore 

Castiglione del Lago - prima quindicina di agosto.
La "Rassegna Internazionale del Folklore" è nata nel 1978 per iniziativa dell'Amministrazione Comunale di Castiglione del Lago e dell'Azienda di Promozione Turistica del Trasimeno. La manifestazione si basa sulla formula dello "scambio culturale" tra gruppi folkloristici di tutto il mondo per favorire la conoscenza delle tradizioni e della cultura popolare di diversi paesi. Gli spettacoli si tengono nel suggestivo scenario del teatro ricavato all'interno della Rocca Medievale e vengono poi replicati in diverse località del Comprensorio del Trasimeno, dell'Umbria e delle Regioni Limitrofe.


Palio dei Terzieri 

Città della Pieve - domenica dopo il 15 agosto.
Lo spirito e le tradizioni medioevali rivivono a Città della Pieve dove, per circa una settimana, si svolge il Palio dei Terzieri, che raggiunge il suo apici con lo svolgersi della gara del tiro con l'arco la domenica successiva al ferragosto. Nel centro della città vengono ricostruite le botteghe del '300, mentre saltinbanchi, giocolieri e varie rappresentazioni teatrali, animano le vie cittadine. Il corteo storico, che precede lo svolgersi della gara dei Terzieri (Borgo dentro, Casalino e Castello, i quartieri in cui è divisa la città) vede sfilare circa 700 figuranti in costumi medioevali. Il Terziere che si aggiudicherà la gara con l'arco avrà in premio uno stendardo che custodirà per tutto l'anno.


Giostra della Quintana

Foligno - generalmente la sfida la terza domenica di giugno, la rivincita la seconda domenica di settembre.
La denominazione di Quintana deriva dal nome di una via dell'accampamento romano nella quale aveva luogo l'addestramento dei soldati che, armati di lancia, si lanciavano contro un fantoccio cercando di infilare l'anello sospeso ad una mano del fantoccio. La prima testimonianza documentata dello svolgimento della Quintana risale al 1448. Nel 1613 i Priori inserirono la Quintana nell'ambito dei festeggiamenti carnevaleschi, modificandone lo svolgimento e lo spirito con i criteri che sussistono ancora oggi. I cavalieri giostranti sono 10, rappresentanti di altrettanti rioni della città. Lanciati al galoppo su un destriero, devono infilare con una lancia una serie di anelli che, via via, diventano più piccoli. Gli anelli vengono appesi alla mano destra di una statua rotante in noce massiccio (del 17° secolo) che sulla sinistra tiene uno scudo e raffigura il dio Marte. Questa gara aveva, in altri tempi, il ruolo di attribuire titoli onorifici vari cavalieri. La spettacolarità della gara è contornata dalla sfilata del corteo storico con oltre 600 figuranti in ricchi abiti seicenteschi che, la sera precedente la tenzone, passa per le vie di Foligno.



Festa dei Ceri

Gubbio - 15 maggio. Questa manifestazione, che ha tradizioni secolari, si svolge alla vigilia della morte di
Sant'Ubaldo, cittadino vescovo e patrono di Gubbio avvenuta il 16 maggio 1160. La spettacolarità della manifestazione, una delle più caratteristiche d'Italia e del Mondo, e la sua carica mistica, infiammano da secoli l'animo degli Eugubini e delle migliaia di spettatori che tutti gli anni, provenienti da ogni parte del mondo, giungono a Gubbio per partecipare alla "corsa". I monumentali Ceri, dal peso di circa 4 quintali ciascuno, sono tre macchine di legno sormontate dalle statue di Sant'Ubaldo, San Giorgio e Sant'Antonio. Con una spettacolare cerimonia i Ceri vengono "alzati" di fronte a migliaia di persone che affollano Piazza Grande. I ceraioli, con la loro particolare divisa, li portano a spalla a spalla fino alla vetta del monte Ingino, dove sorge la basilica del Santo patrono. Il percorso, per lo più in salita, li vede impegnati in una corsa sfrenata verso il traguardo. Al termine della corsa, partecipanti e pubblico si riversano nelle strade e nelle piazze della città, per l'occasione anche innumerevoli taverne rimangono aperte per tutta la notte. Nel 1974[senza fonte] i "Tre Ceri" vennero scelti come stemma della Regione dell'Umbria.


Giochi de le Porte

Gualdo Tadino - ultimo week-end di settembre.
Nei tre giorni del palio, la cittadina s'immerge interamente in un'atmosfera medievale, facendo rivivere l'antico palio di San Michele Arcangelo. Il venerdì è la giornata inaugurale della manifestazione, sancita dalla lettura del proclama di apertura dei Giochi de le Porte e dedicata all'apertura delle quattro Taverne medievali che rimarrano in funzione per tutta la durata del palio, con la spettacolare esibizione serale del gruppo sbandieratori. Il sabato si prosegue con le prove dei giocolieri e, alla sera, con il lancio della sfida tra le quattro Porte ed il magnifico corteo storico raffigurante aspetti caratteristici della Gualdo dell'epoca, composto da 1200 figuranti in costume quattrocentesco. La domenica infine è il giorno della sfida e dei Giochi: le quattro porte si affrontano nelle gare di corsa con il somaro (il tipico animale utilizzato all'epoca per i lavori in montagna) con il carretto e a pelo, e nelle gare al bersaglio con frombolieri ed arcieri. Al termine delle gare il vincitore brucerà un fantoccio raffigurante la Bastola, storica nemica di Gualdo Tadino.


Palio della balestra

Gubbio - ultima domenica di maggio.
La spettacolare competizione con l'antica balestra da postazione medioevale, si svolge di pomeriggio nella piazza della Signoria. Il Palio della balestra ha origini secolari e già nel 1461 le cronache del tempo annotano lo svolgersi di questa gara nella cittadina eugubina. Vi partecipano la Società dei balestrieri eugubina e quella di Sansepolcro. Preceduti dal corteo storico, con vessilli e stendardi e dall'esibizione di abili sbandieratori, i balestrieri, anch'essi in costume storico, fanno il loro ingresso nella piazza alla presenza della autorità. Al vincitore viene assegnato in premio il Palio e fino a sera si festeggia lungo le vie cittadine illuminate dalle fiaccole.


Corsa dell'Anello 

Narni - Fine aprile, primi di maggio.

Le prime notizie della Corsa risalgono al XIII secolo ma, il consolidarsi di questa tradizione cavalleresca, risale al periodo di massimo splendore della città che si colloca introno al XIV secolo e, gli Statuti del 1371, fanno esplicito riferimento ai festeggiamenti in onore del patrono san Giovenale, a cui è dedicata la Corsa. Alla gare vera e propria fanno da prologo un complesso di manifestazioni che ricalcano, nella sequenza e nella forma, quelle tradizionali tramandate dagli Statuti: cortei storici in costume che attraversano le vie cittadine, addobbate con bandiere ed illuminate da torce; banditori che annunciano l'inizio dei festeggiamenti... Una serie di mostre, spettacoli e concerti fanno da cornice a questa manifestazione che consiste nella competizione tra i giovani degli antichi Terzieri (Fra Porta, Mezuele e Santa Maria) che, nei tradizionali costumi storici, lanciati al galoppo su agili destrieri, cercano di infilare con una lancia un anello teso con corde tra due case poste all'inizio della via Maggiore. La vittoria viene assegnata al terziere i cui cavalieri hanno infilato il maggior numenro di anelli


Corpus Domini 

Orvieto - giugno, domenica successiva alla festa del Corpus Domini.
Alle 3 del mattino tutte le campane delle chiese di Orvieto suonano a distesa annunciando l'inizio dei festeggiamenti. È infatti a quell'ora che, secondo la tradizione, è avvenuto il miracolo di Bolsena. La celebrazione, spettacolare nel suo complesso scenografico, vede sfilare in processione circa 400 figuranti, in ricchi abiti medioevali, nella suggestiva cornice della città di Orvieto. La tradizione vuole che ogni partecipante continui a ricoprire per anni lo stesso ruolo; pertanto molti figuranti ritornano ogni anno a Orvieto (provenendo anche da molto lontano) per partecipare alla processione.


Infiorata del Corpus Domini

Spello - giugno, domenica successiva al Corpus Domini.
Le infiorate (composizioni floreali) costituiscono un atto di devozione religiosa e, nello stesso tempo, folcloristica, le cui origini si perdono nel tempo. Nella cornice della cittadina medioevale di Spello, è possibile ammirare l'incantevole scenario che offrono tutte le sue strade e stradine, ricoperte da quadri floreali, riproducenti figurazioni e motivi ornamentali liturgici. Le composizioni vengono preparate con cura per settimane, ma è solo durante la sera e la notte precedente la festa, che vengono disposti a tappeto sulle strade fiori ed erbe profumate che creano uno spettacolo di grande suggestione. Lo spettacolo non dura che poche ore: prima di mezzogiorno, dalla chiesa di Santa Maria Maggiore, parte la solenne processione che, seguita da tutta la popolazione, che sfila sul "tappeto floreale".


Processione del Cristo morto 

Colfiorito (PG) - Venerdì Santo.
Alle ore 21, dalla chiesa parrocchiale, esce una processione particolarmente suggestiva e scenografica, soprattutto per la presenza di numerosi uomini penitenti incappucciati, scalzi, con lunghe catene ai piedi da trascinare e una croce sulle spalle. Viene accompagnata da un canto di antichissima tradizione che alle strofe del Miserere di un coro maschile intercala quelle dello Stabat mater di un coro femminile.



Corteo storico e Giostra del giglio 


Monteleone d'Orvieto - 16 di agosto.
La manifestazione trae lo spunto dalla storica divisione del castello di Monteleone nel 1300 e 1400 fra le due casate dominanti: i Conti di Montemarte (guelfi e molto legati ai Monaldeschi di Orvieto) ed i Conti di Marsciano (Bulgarelli o conti di Parrano).
Il corteo che conta ormai più di 400 figuranti è stato ideato e realizzato la prima volta nel 1981 anche con l'intento di ricreare momenti di vita, consuetudini e costumi trecenteschi. Apre la sfilata il corpo dell'amministrazione, organizzato dall'Ente corteo seguito dai due casati.
Dal 1981 al 1996, al termine del corteo, si teneva il Palio del carro, consistente in una corsa di 6 contradaioli (4 erano i rioni: il Torrione, la porta, il borgo e San Rocco) che dovevano spingere un carro.
Nel 1997 il palio si e' trasformato, in una gara equestre assumendo il nome di "Giostra del giglio"; i 4 rioni si sono accorpati lasciando il posto ai 2 casati. I cavalieri, di opposte fazioni, si cimentano in una breve corsa dove, percorrendo le corsie delimitate, devono strappare 2 drappi (a forma di Giglio, da qui' il nome della giostra) posti a 3 metri di altezza, che sono depositati in due appositi cesti distanti 20 metri dalla linea dello strappo. Vince chi riesce a compiere prima tali operazioni. Oltre al palio (un drappo dipinto dall'artista Enrico Paraciani) si attribuisce anche il "Paliotto" al cavaliere vincente.


Festa delle acque 

Piediluco (Terni) - ultima decade di giugno, prima decade di luglio.
Questa manifestazione è di antichissima tradizione e ripropone la celebrazione del solstizio d'estate che, a Piediluco, si festeggiava con riti, fuochi e sfilate allegoriche sull'acqua. La festa, che nel corso del tempo ha mantenuto le caratteristiche originarie, si è arricchita comunque di altre iniziative ed oggi si svolge con una sfilata notturna di barche addobbate ed illuminate, giochi pirotecnici, spettacoli teatrali e concerti di musica classica.



Palio di San Rufino 

Assisi - ultimo fine settimana di agosto.

Tradizionale gara di tiro con la balestra antica da banco tra i terzieri di Divine Marie, San Rufino e San Francesco.



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Manifestazioni


Festival dei Due Mondi 

Manifestazione di rilevanza mondiale (soprattutto negli anni sessanta, settanta ed ottanta) tra le più longeve in Europa (giunta nel 2007 alla cinquantesima edizione) e che ha ispirato molte altre manifestazioni analoghe non solo in Umbria ma anche nel resto d'Italia. Si tiene a Spoleto nel periodo tra l'ultima settimana di giugno e le prime due di luglio. Fu istituito nel 1958 da Giancarlo Menotti che scelse Spoleto, per la sua intatta struttura medioevale e per la presenza dei due teatri (Nuovo e Caio Melisso), per creare un momento di incontro e di scambio tra la cultura italiana, americana ed europea. All'inizio era più orientata alla scoperta di nuovi talenti, mentre oggi tende a proporre spettacoli di grande successo che spaziano dalla prosa al teatro, dalla danza ai concerti, dalle mostre alle proiezioni di film. Il "Festival dei due mondi" è, inoltre da sempre gemellato con quelli di Charleston (USA) e Melbourne (Australia), città con le quali esiste un fitto interscambio di spettacoli.


Umbria Jazz 

Istituita nel 1973, Umbria Jazz è una delle più importanti manifestazioni jazzistiche a livello mondiale, a cui hanno partecipato i più celebri musicisti del settore. Nei dieci giorni di luglio in cui si svolge la manifestazione, Perugia si trasforma in una vera cittadella musicale, luogo d'incontro per migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. Oltre i concerti, il festival comprende un seminario di due settimane diretto dagli insegnanti della prestigiosa Berklee di Boston (USA) e mostre mercato di dischi, libri e film riguardanti il jazz.

Manifestazioni valentiniane 

Si svolgono a Terni nelle due settimane a cavallo della festa patronale di san Valentino, che cade il 14 febbraio. Questa manifestazione, la cui prima edizione ha visto la luce nel 1989, è nata con lo scopo di attribuire un particolare riconoscimento a quelle persone, enti ed associazioni che operano, ed hanno operato, con atti di solidarietà, pace ed amore. Nelle passate edizioni il Premio San Valentino è stato assegnato a personaggi come Peter Ustinof (ambasciatore dell'Unicef) e Madre Teresa di Calcutta (1989), padre Bruno Hassar (fondatore della Comunità "Oasi di pace", dove convivono ebrei, cristiani e mussulmani - 1993), Michail Gorbaciov (2001), Giovanni Paolo II (2006), solo per citarne alcuni. In questo periodo Terni ospita altre numerose iniziative, tra le quali una prestigiosa mostra di arte orafa, denominata San Valentino d'oro.


Humorfest 

Nata a Foligno nel 1959, vi si svolge annualmente (tra i mesi di aprile e settembre) dagli anni settanta ed è una manifestazione internazionale, con premi, imperniata sulla grafica umoristica. Attualmente la giuria è presieduta da Enrico Vaime, e composta da Simona Marchini, Giuliano Rossetti, Sergio Staino, Alvise Cecconelli, Massimo Boni.


Festival delle Nazioni 

Nato da un'iniziativa quasi privata a Città di Castello il festival, nel corso degli anni, è cresciuto di interesse e di importanza. Ogni anno, nel periodo tra fine agosto e i primi di settembre, ospita una nazione europea di nobili tradizioni musicali che propone, con raffinate esecuzioni, il meglio della sua produzione musicale inerente musica da camera. Fanno cornice alla manifestazione mostre di arte visiva, balletti e rappresentazioni teatrali. Al festival sono collegati corsi di perfezionamento musicale frequentati da giovani talenti provenienti da tutta Europa.


Segni Barocchi Festival 

Si svolge dal 1981 a Foligno nel mese di settembre; è una manifestazione che comprende spettacoli musicali, teatrali, cinematografici, mostre e qualsiasi altra forma artistica che rispecchi in qualche modo l'epoca barocca.


Sagra musicale umbra 

Si svolge a Perugia nella seconda quindicina di settembre. Istituita nel 1937, la Sagra musicale umbra è uno dei più prestigiosi ed importanti avvenimenti culturali umbri che coinvolge, oltre al capoluogo, altri centri della regione. La Sagra ha il merito di aver promosso in Italia la conoscenza della musica sacra e della musica del Novecento e durante la manifestazione, che comprende musica da camera, vocale, sinfonica, operistica e classica, vengono presentate sia opere prime che nuove interpretazioni musicali. Direttori d'orchestra come Herbert von Karajan e Riccardo Muti sono stati ospiti di questa importante manifestazione che ha presentato in prima esecuzione opere dei più grandi compositori del Novecento (Hindemith, Penderecki, Gorecki, Glass, Brouwer, Morricone, ecc.).


I Primi d'Italia 

Festival nazionale dei primi piatti che si svolge a Foligno alla fine di settembre dal 1999. Il festival ha oramai assunto notorietà e valenza internazionali.


Festival Internazionale di Claviorgano 

Manifestazione musicale monostrumentale che si svolge annualmente dal 2003 a Foligno, nella seconda metà di ottobre. È la prima, ed al momento unica, manifestazione in assoluto dedicata al claviorgano, ha rilievo internazionale considerata anche la rarità dello strumento.


 

 
 
 
 
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